consulenza

La consulenza naturopatica ha lo scopo di fornire indicazioni e suggerimenti volti a migliorare la condizione di salute di benessere psico-fisico attraverso l’acquisizione di una consapevolezza di sé sempre maggiore, l’adozione di abitudini e stili di vita salutari fondati sul rispetto del proprio corpo e dell’ambiente, su una alimentazione naturale, su una corretta attività fisica e su un atteggiamento mentale equilibrato e positivo. E’ importante precisare che, in nessun caso, tali indicazioni possono e vogliono interferire con eventuali cure mediche o psicoterapeutiche.

Le informazioni e le conoscenze che si acquisiscono in un percorso naturopatico permettono alla persona di comprendere meglio se stessa e le proprie esigenze, migliorare il proprio stato generale di salute e saper gestire le emozioni. Queste conoscenze si traducono sia in un miglioramento psico-fisico, ma anche in un cambiamento positivo nelle relazioni interpersonali migliorando il proprio vivere quotidiano. Si tratta di essere disponibili a prendere contatto con il proprio nucleo di salute, diventare sensibili a quali sono le abitudini di vita che ci fanno stare bene, abbandonare quelle che sappiamo che non ci giovano, fare tesoro dell’esperienza, essere disposti a introdurre dei cambiamenti e a prendersi la responsabilità di se stessi.

Metodi e approcci della consulenza naturopatica
I metodi e le modalità di approccio possono essere molti e variano sulla base della tipologia di persona e dei relativi bisogni. In generale però, la consulenza naturopatica si compone di questi aspetti fondamentali:

  1. il colloquio
  2. la valutazione e il bilancio di salute
  3. consigli e suggerimenti

Sulla base dei dati emersi dalla valutazione e dal bilancio di salute, può consigliare alcuni esercizi, suggerire alcuni cibi (non una dieta, che
spetta ad altre figure professionali), proporre alcuni rimedi vegetali, tecniche naturopatiche, prodotti naturali utili al raggiungimento o al recupero del benessere psico-fisico.
In ogni caso, sia in presenza di persona sana che affetta da patologie o malattie, il naturopata richiede il parere del proprio medico curante prima della somministrazione dei rimedi suggeriti.

E’ importante sapere che:

La consulenza rientra esclusivamente nell’ambito del benessere naturale, della promozione di stili di vita equilibrati e dell’educazione al benessere e pertanto la consulenza naturopatica:
● non costituisce atto medico, sanitario o paramedico
● non prevede diagnosi, prognosi, prescrizioni, terapie o trattamenti clinici
● non sostituisce in alcun modo il parere, la diagnosi o il trattamento di professionisti
sanitari abilitati

Il diploma che ho conseguito mi permette di esercitare la professione di Consulente in Scienze Naturopatiche.

La consulenza individuale permette di informare, educare e promuovere stili di vita più corretti e salutari anche in ottica di invecchiamento attivo, attraverso l’utilizzo di rimedi naturali, fitoterapici, oligoelementi e oli essenziali.

La naturopatia è riconosciuta tra le discipline del benessere e bio-naturali. La Regione Toscana (nella quale vivo), nella Legge regionale n. 2/2005 “Discipline del benessere e bio-naturali all’art.2 le definisce: pratiche e tecniche naturali, energetiche, psicosomatiche, artistiche e culturali esercitate per favorire il raggiungimento, il miglioramento e la conservazione del benessere globale della persona. Tali discipline non si prefiggono la cura di specifiche patologie, non sono riconducibili alle attività di cura e riabilitazione fisica e psichica della popolazione erogate dal servizio sanitario. Le discipline del benessere e bio-naturali, nella loro diversità ed eterogeneità, sono fondate su alcuni principi guida, in particolare sui seguenti:

  1. approccio globale alla persona e alla sua condizione
  2. avere come scopo il miglioramento della qualità della vita, conseguibile anche mediante la stimolazione delle risorse vitali della persona
  3. importanza dell’educazione a stili di vita salubri e rispettosi dell’ambiente
  4. non interferenza nel rapporto tra medici e pazienti e astensione dal ricorso all’uso di farmaci di qualunque tipo, in quanto estranei alla competenza degli operatori in discipline del benessere e bio-naturali

La delibera del Consiglio regionale n.1 del 28 gennaio 2009 completa il percorso di regolamentazione di queste discipline e fornisce la definizione di naturopatia:

Interviene nell’ambito dell’educazione, della prevenzione e del benessere della persona. Opera con un approccio multimodale valutando la costituzione e le abitudini dell’individuo in relazione allo spazio e alla realtà sociale (familiare, lavorativa, …) in cui vive. Dà informazioni a singoli o a gruppi sui principi dell’alimentazione naturale, sulle tecniche di igienistica, sull’attività fisica, su tecniche di rilassamento e di respirazione e su ciò che concorre a un adeguato stile di vita in generale. Utilizza vari tipi di tecniche integrate tra loro per il riequilibrio e il miglioramento dello stato di benessere della persona.

Per maggiori informazioni > livemindfully@outlook.it